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Le Leggende di Cracovia

ll libro Leggende di Cracovia è un testo irrinunciabile per visitare la città con i bambini (ma non solo), per vedere oltre... Lo trovate a Cracovia in italiano in quasi tutte le bancarelle di souvenir e negli uffici turistici. Il libro è corredato di una mappa numerata dove ogni numero riporta alla relativa leggenda. Tra le innumerevoli storie ambientate a Cracovia, leggetene una sola...

Secoli e secoli fa, durante il regno di Krak, le rocce che si ergevano intorno al castello erano solcate da spaventose gole che celavano profonde spelonche. In una di queste umide grotte aveva fatto la sua tana un terribile drago. Un giorno l'enorme animale venne avvistato sulle rive del Vistola e da allora, attratto dai primi allevamenti di bestiame, cominciò ad andarsene in giro a far razzia di mucche e pecore e poi anche di povere fanciulle. La città era in preda al terrore e re Krak si rese presto conto di dover fare qualcosa al più presto prima di perdere l'intero regno con i suoi abitanti. Chiamò i più prodi cavalieri promettendo in sposa sua figlia a chiunque fosse riuscito a sconfiggere il drago. Dopo innumerevoli ma inutili tentativi si presentò un giorno dal re un giovane garzone di bottega, un apprendista ciabattino che pare si chiamasse Skuba. Disse che avrebbe sconfitto lui il drago ma che per farlo gli occorreva tanto zolfo, velli di pecore e grasso d'agnello. Per tutta la notte il ciabattino lavorò, cucì insieme le pelli, le riempì di zolfo e unse la lana con il grasso. Poi insieme alla guardia reale trasportò il gigantesco montone sulle rive del Vistola. Era già l'alba quando il drago uscì affamato dalla sua tana. Felice dell'inaspettata leccornia divorò in un attimo il finto animale ma subito dopo sentì un terribile bruciore, un fuoco vivo che ardeva nella pancia. Nel tentativo di placare il dolore si tuffò nel Vistola e bevve e bevve fino a che si gonfiò a tal punto da esplodere... Il giovane sposò la principessa e pensate un po'che ancora oggi, nel dialetto di Cracovia, una persona astuta viene chiamata “skubany”, proprio in ricordo della furbizia del giovane ciabattino.

Statua del drago sotto ai piedi del castello di Wawel La statua del drago sotto ai piedi del castello di Wawel

Ogni angolo di Cracovia trabocca di affascinanti leggende da raccontare ai bambini mentre si visita la città o davanti ad un tazza di tè, in un momento di riposo prima di continuare ad esplorare questa città...

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